Visione e postura sono in stretta relazione: non è strano se pensiamo che il 20% delle fibre provenienti dagli occhi non raggiungono la corteccia visiva del cervello ma partecipano ai meccanismi posturali del nostro corpo. E’ indispensabile, perciò, stabilire delle condizioni favorevoli per una postura accettabile soprattutto quando ci si trova a dover svolgere attività a distanza prossimale come leggere un libro o lavorare al Pc.

postura a scuola

postura a scuola

L’aspetto più banale ma spesso sottovalutato è l’illuminamento. La luce deve essere ugualmente distribuita in tutta la stanza senza zone di forte abbagliamento o ombre. Se il soggetto è costretto a lavorare in condizioni di abbagliamento è costretto a ruotare la testa e di conseguenza anche il busto, o ad avvicinare la testa al banco causando stress al sistema visivo e insorgenza della miopia. E’ utile privilegiare la luce artificiale creata dalle lampade fluorescenti rispetto quelle emesse da un bulbo incandescente perché producono una luminanza più simile a quella solare.

Un altro aspetto fondamentale per una confortevole postura è l’altezza del tavolo e della sedia di lavoro. La postazione di lavoro dovrebbe avere le seguenti caratteristiche:

  • la struttura deve essere regolabile in ogni parte in modo da essere facilmente adattabile alla morfologia della persona e perciò regolabile sia verticalmente che orizzontalmente;
  • la regolazione verticale della sedia deve permettere di appoggiare i piedi per terra per mantenere la consapevolezza cinetico gravitazionale;
  • la sedia non deve avere una forma a sella, ma a culla, con curve che permettono il movimento e la naturale pressione di glutei e gambe che poggiano sulla sedia;
  • il piano di lavoro dovrebbe essere inclinato di circa 20° per mantenere più facilmente una postura corretta;
  • la lampada da tavolo va aggiunta a quella ambientale (è sconsigliato leggere con la lampada da tavolo accesa e il resto della stanza al buio);
  • la scrivania non dovrebbe essere posta contro la parete impedendo di vedere lontano.

 

Queste osservazioni sono utili per diminuire il rischio di assumere posizioni scorrette durante il lavoro a distanza prossimale che potrebbero indurre stress visivo e insorgenza della miopia, senza dimenticare che, per mantenere un efficiente sistema visivo, si dovrebbe cercare di alternare alle attività a distanza ridotta, attività all’aperto; fare spesso pause mentre si studia (almeno ogni 20-30 minuti) e alzare lo sguardo verso un punto lontano mentre si gira pagina per rilassare l’accomodazione. E’ utile inoltre, mantenere una distanza dalla tv di almeno 2,5 -3 m. Non è da sottovalutare nemmeno l’impugnatura della penna che spesso porta a posture scorrette poiché si avvicina troppo al foglio con torsione del busto.